AL VIA "TRA INVENZIONE E NATURA" DA SABATO PROSSIMO AL Mo.C.A. - Comune di Montecatini Terme

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AL VIA "TRA INVENZIONE E NATURA" DA SABATO PROSSIMO AL Mo.C.A.

 
AL VIA 'TRA INVENZIONE E NATURA' DA SABATO PROSSIMO AL Mo.C.A.

Dopo l'iniziativa legata al Maestro torinese Ezio Gribaudo e alle sue opere su Pinocchio e la successiva dedicata a Giacomo Leopardi realizzata in collaborazione con l'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, sabato 16 luglio alle 17,30 si aprirà la terza mostra che la Galleria Civica montecatinese propone e che anticipa di due settimane i festeggiamenti per il prestigioso riconoscimento ottenuto dall'Unesco che si terranno a fine mese.

 

Sotto il titolo Tra invenzione e Natura, si trovano i lavori di sette Autori attivi in Toscana, partecipanti alla Collezione del Mo.C.A Montecatini Contemporary Art, il lavoro dei quali, pur nella diversità delle radici culturali, delle tendenze, dei temi, delle tecniche e modalità espressive, evidenzia una concezione poetica e percorsi creativi concettualmente e magicamente sospesi tra il dato reale e la sua trasfigurazione fantastica.

 

Vitaliano De Angelis è presente con alcuni disegni in china e con una scultura, testimone significativo tra gli scultori del XX° secolo; da vero maestro, profuse la sua forza creativa, con passione e senza risparmio di energie anche nell’impegno didattico, trascurando le acconce strategie di marketing e di pubbliche relazioni utili per navigare sicuri all’interno del “sistema arte”.

 

Ardelio Mucci, artista di singolare, rara riservatezza, espone opere scaturite da un lungo processo di riflessione e di sedimentazione, una decantazione dei dati reali che si traduce in aggregazioni di oggetti e figure di silente, talvolta raggelata poesia.

 

Niccolò Niccolai, con il suo bronzo Esperanzador e altre plastiche composizioni, ci riporta alla vitalità della forma e alla sua predilezione per il disegno, «... Da tre a undici, dodici anni, disegnavo su tutto: muri dell’esterno delle case, ma anche sui muri all’interno delle abitazioni, oppure sulle lastre di pietra serena che componevano la pavimentazione delle strade...».

 

Giunio Valerio Gacci presenta vedute e aggregazioni urbane d’invenzione, «di un tonalismo cromatico, indubbiamente mesto e nostalgico», ove la campagna, ma anche la città senza umani ci appaiono come reperti ormai da storicizzare.

 

Si connotano come pretesti di pittura pura i paesaggi di Matteo Paolantonio, acquarelli e dipinti in olio: forme e colori in “amoroso” contrasto, «tanto che il tema così rappresentato diviene soggetto suo e solo suo».

 

Nelle sue composizioni inanimate, Stefania Valentini «non si priva di nessun piacere né risparmia alcuna risorsa, anzi con godimento suo e altrui dispiega drappi serici e cangianti, tovaglie trinate da altare, fondali marezzati e rigati che accolgono composizioni trionfali di lontana ascendenza barocca.».

 

Roberto Venturi ci presenta il Burattino Pinocchio in «una realtà concreta, semplice, umile, certe volte anche disadorna, raggiungendo lo splendore e la meraviglia della favola: e questa è la sua magia».

 

Con questa rassegna l'Assessorato alla Cultura accompagnerà ospiti e concittadini nel pieno della stagione estiva, privilegiando come sempre l'esposizione di una selezione di nuove acquisizioni, mentre, proseguendo in un'attenta selezione di dipinti ed opere di grafica d'arte da acquisire, programma con attenzione la seconda parte dell’anno e con adeguato anticipo e attenzione gli eventi del 2023.


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