Cos'è
Natacha Fabbri sarà ospite di " Acqua in bocca ma non troppo " sabato 10 ottobre alle ore 17 nel salone Portoghesi dello Stabilimento Termale Tettuccio di Montecatini Terme.
Nell'occasione sarà intervistata dal direttore editoriale della rassegna Simona Peselli e presenterà il libro dal titolo " Il cielo della parità. Le donne, la scienza e l'esplorazione del cosmo ".
Natacha Fabbri è storica della scienza e della filosofia. E' responsabile di progetti di ricerca e divulgazione al Museo Galileo di Firenze e referente scientifica per l'area Scienza dell'Ecosistema digitale della Cultura Toscana. Ha insegnato all'Università di Siena e presso la sede italiana della Stanford University. E' stata borsista presso varie istituzioni di ricerca, tra cui la Fondazione Internazionale Balzan e Villa I Tatti - Harvard University. Si occupa in particolare di astronomia dell'età moderna, dei rapporti tra scienza e musica e della storia delle donne nella cultura scientifica.
"Ogni volta che viene data un'opportunità a una donna, bisogna concludere che è stato compiuto un grande progresso che riguarda l'umanità intera", rifletteva Simone de Beauvoir in occasione del primo volo compiuto da una donna nello spazio.
Per secoli , la volta stellata è stata chiamata a garantire l'ordine sulla Terra: gerarchie, ruoli, esclusioni presentate come " naturali ". Eppure il cielo è stato anche un luogo simbolico usato per confutare pregiudizi e formulare domande decisive. Una di queste domande è se possa essere uno strumento di emancipazione femminile e di parità fra i sessi.
Muovendosi tra storia dell'astronomia, filosofia, arte e cultura, Natacha Fabbri illustra come, dagli osservatori agli atlanti celesti, dalle immagini artistiche alle dimensioni sonore dell'armonia, fino alle narrazioni cosmologiche, il cielo si dimostra uno spazio in cui il contributo delle donne è stato prezioso, benchè spesso rimasto invisibile. Grazie alle riflessioni filosofiche di Emilie du Chatelet e Sophie Germain, e alle teorie contemporanee di Arendt, Margulis e Haraway, se oggi parliamo di " Un cielo della parità ", dobbiamo immaginare un atlante capace di includere memorie rimosse, non soltanto per colmare una lacuna, ma anche come gesto di giustizia riparativa.
Con approccio rigoroso e tono brillante, le pagine del libro di Natacha Fabbri ci conducono attraverso un'appassionante rilettura del rapporto tra donne, conoscenza scientifica e cosmo dal Seicento a oggi.
" Le donne astronome - spiega Natacha Fabbri - hanno dovuto spesso conciliare il loro interesse scientifico con i ruoli di genere prescritti dalla società - come mogli, madri o sostenitrici di uomini di scienza - e hanno trasformato queste posizioni, a volte apparentemente marginali, in spazi di produzione di conoscenza. Alla luce di tutto ciò, il volume non si limita a una ricostruzione storica, intesa a restituire la pluralità e la ricchezza delle esperienze femminili in astronomia e a colmare una lacuna nella memoria storica. Esso invita anche a riflettere sul modo in cui il genere continui a influenzare le strutture di conoscenza e le gerarchie di potere nella scienza contemporanea e nella comunicazione scientifica ".
La rassegna " Acqua in bocca ma non troppo " è patrocinata dall'assessorato alla cultura del Comune di Montecatini Terme e dalla Regione Toscana.
Ingresso libero allo stabilimento termale Tettuccio di Montecatini Terme per i partecipanti all'incontro.
A chi è rivolto
a tutti
Date e orari
10 ott
10
ott
Costo
gratis
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2026, 13:09